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Obiettivo SMART (+2)

Il mio video sull’argomento… mi scuso per la bassa qualità ma è stato uno dei primi!

Il segreto per raggiungere il tuo obiettivo

Prima di capire come formulare e raggiungere un obiettivo SMART, fermati un attimo a ragionare: quanti obiettivi ti sei posto l’anno scorso? Magari a capodanno, convinto di voler cambiare vita. Quanti di questi sono stati realizzati? Difficilmente i 2 numeri coincidono, ma stai tranquillo perché non sei l’unico. Non sei tu ad essere sbagliato o incapace, semplicemente non conosci il metodo giusto da applicare.

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Gli obiettivi vanno definiti e seguiti tutto l’anno!

Quindi, qual è il fattore principale che ti porta a non rispettare ciò che hai stabilito? Sono pronto a scommettere che il problema sia proprio il modo in cui l’hai formulato e scritto (sempre nel caso tu l’abbia fatto). Dalla scrittura dell’obiettivo ha origine tutto il resto, questa attività viene spesso sottovalutata ì ma correndo il grosso rischio di non porre bene le fondamenta. Infatti, dalla qualità del goal-setting dipende poi l’efficacia del piano d’azione!

Sei curioso di sapere quali parametri devi seguire per scrivere bene il tuo obiettivo? Te lo dico subito!

Come scrivere un obiettivo SMART (+2)

Cosa significa questo +2? Oltre al famoso metodo SMART, io adotto anche altre 2 caratteristiche. Infatti, esse aggiungono al tuo obiettivo, già reso raggiungibile dalle altre 5, la garanzia che esso ti porti la massima soddisfazione a lungo termine. Troppo spesso vedo persone che si impegnano in qualcosa che non vogliono davvero, rinunciando invece ai loro sogni… per questo vorrei darti un modo per evitare di farlo!

Vediamo allora le 7 caratteristiche che un obiettivo deve avere… per renderti più facile ricordarli userò l’acronimo SMARTES. È famoso il metodo SMART ma le due lettere aggiunte sono imprescindibili se vuoi davvero ottenere la massima soddisfazione dai tuoi obiettivi!

Specifico

S sta per specifico. Se non sai esattamente ciò che vuoi la tua energia verrà dispersa in azioni inefficaci. Devi fare particolare attenzione a non utilizzare parole vuote, ovvero le parole che potrebbero avere un significato diverso in base a chi le deve interpretare. Se non è specifico, non saprai mai quando l’avrai raggiunto…

Diventare ricco non è un buon obiettivo, mentre guadagnare 10k euro al mese lo è.

Misurabile

M per misurabile, anche per questo è fondamentale che l’obiettivo sia specifico. In questo modo potrai sapere cosa misurare per monitorarne il progresso. In questo modo, avrai la possibilità di cambiare strategia se non sta andando bene come ti aspettavi. Se il tuo obiettivo fosse generico, come “migliorare il mondo”, non saresti mai soddisfatto… penserai sempre che avresti potuto fare di più, mentre le piccole vittorie sono fondamentali per mantenerti motivato.

Lo scopo di un obiettivo misurabile non è solo quello di sapere se l’hai raggiunto alla fine… ma di controllare se stai facendo tutto ciò che è necessario per raggiungerlo. Quanti giorni devi allenarti a settimana per pesare 72 kg con l’8% di massa grassa entro il 1 Agosto? Questo è un obiettivo misurabile, perché parti da una condizione iniziale e devi gradualmente ottenere determinati risultati per poi realizzare l’obiettivo finale. Quindi, se hai messo in conto di allenarti 3 volte e non lo stai facendo, saprai dov’è il problema e puoi fare in modo di recuperare. Può anche capitare che rispetti il numero di volte a settimana ma I risultati non sono quelli sperati, di conseguenza saprai che devi aumentare, oppure concentrarti su un’altra variabile (la dieta, per esempio).

Attuabile

A per attuabile. Il tempo e le energie che hai a disposizione sono limitati, è inutile prendersi in giro. Perciò, seleziona accuratamente come impiegarli e non pensare di poter fare sempre tutto. Sei convinto che riuscirai a conciliarlo con gli altri impegni? Hai tutte le risorse e competenze che ti servono?

Attenzione, questo non vuol dire che non devi essere ambizioso, gli obiettivi devono essere sfidanti e darti grande soddisfazione una volta raggiunti. Allo stesso tempo, però, è importante non iniziare pensando “tanto so già che non ci riuscirò”. Se ti succede, la prima cosa da fare è lavorare su questa credenza limitante. Cosa ti fa credere di non essere in grado? Cosa potresti fare di diverso per convincerti del contrario?

Rilevante

R per rilevante. Quanto è importante per te? In che modo migliorerà la tua vita? È collegato ai tuoi valori più profondi e al tuo futuro desiderato? È qualcosa che vuoi tu o lo stai facendo per compiacere qualcuno? I benefici sono maggiori dei costi? Sei pronto a rinunciare ad altro?

Non puoi evitare di porti queste domande se vuoi davvero avere tutta la motivazione necessaria per superare gli ostacoli che troverai tra te e l’obiettivo.

Tempizzato

T per tempizzato (sì, lo so, la traduzione in italiano lascia un po’ a desiderare…). Se l’obiettivo ha passato la prova delle prime 4 lettere, è il momento di scegliere un aspetto imprescindibile: la data entro cui lo vuoi realizzare. Anche in questo caso dev’essere sfidante ma possibile… altrimenti rischierai di non prenderti sul serio. Una volta stabilita, quella data è un patto con te stesso e va rispettato, costi quel che costi.

Etico

E per Etico. Tutto ciò che farai per raggiungerlo dovrà essere in linea con i tuoi valori, con ciò che tu personalmente ritieni giusto. Infatti, se così non fosse non riusciresti a godertelo e a sentirti apposto con te stesso. Per capire se è etico, fai questo test, chiedendoti: “Se uscisse sul giornale ne sareei orgoglioso?” Pensaci bene e vedi che effetto ti fa. Se ti vergogneresti pensaci due volte…

Sfidante

S per sfidante, se è troppo semplice non ti stimolerà e lo classificherai come non importante, lasciandolo sempre all’ultimo. Per questo domandati sempre se è abbastanza complicato, né troppo (la paura ti bloccherebbe), né troppo poco (non gli daresti peso). Avendo un obiettivo sfidante, sarai sempre motivato a raggiungerlo!

Scrivi il tuo obiettivo SMARTES

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è tempo di agire, scrivi il tuo obiettivo SMART (+2)!

Ora che conosci il metodo per scrivere un obiettivo SMART + ES, applicalo subito almeno con un obiettivo, il più importante che hai… scrivilo da una parte dove lo vedi ogni giorno, fai in modo che diventi parte integrante della tua vita e una costante nei tuoi pensieri.

Se hai troppi obiettivi, sfrutta questo momento per sceglierne pochi e scartare quelli non cruciali, impegnandoti però con tutto te stesso per raggiungere quelli che rimangono! Meglio averne uno solo e portarlo a compimento rispetto ad averne troppi e perderli tutti di vista.

Alla luce di quello che hai letto, puoi migliorare la tua vita così:

  • Tieni pochi obiettivi, solo quelli davvero rilevanti;
  • Sii specifico;
  • Misura costantemente il progresso;
  • Chiediti se è davvero ciò che vuoi;
  • Assicurati di essere convinto di riuscirci;
  • Decidi una deadline e rispettala;
  • Assicurati che sia in linea con i tuoi valori;
  • Datti un obiettivo che ti stimola!

Come approfondire il goal-setting

Se vuoi conoscere le origini di questo metodo, ti consiglio di leggere questo articolo riguardo il Management By Objectives. sistema gestionale creato da Peter Drucker basato proprio sugli obiettivi SMART da lui inventati.

Se il tuo obiettivo riguarda i soldi e la tua libertà finanziaria, sarai particolarmente interessato a questo articolo. Qui Alfio Bardolla spiega perché scrivere i tuoi obiettivi è l’azione chiave per raggiungerli!

Una volta che avrai definito il tuo obiettivo, dovrai pianificarlo per renderlo realtà. Ti suggerisco questo mio articolo che ti spiegherà come renderlo semplice e raggiungibile in piccoli passi!

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